AZIENDA SANITARIA LOCALE 1 – TORINO

 

Servizio Medicina Legale

Settore Invalidi Civili – Handicap

Responsabile dr.ssa Daniela Zoppé

Via Farinelli, 25

tel. 0115664012-13

 

Struttura Complessa Attività Consultoriali

Informahandicap

Referente dr. Federico Baldi

Via S. Secondo 29 bis

tel. 0115662039

 

 

INVALIDITA’ CIVILE: DOMANDA E DIRITTI

 

Puoi scaricare l'opuscolo in pdf

 

AVVERTENZA

Questo opuscolo è stato realizzato al fine informare il cittadino sulla procedura per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile ed i diritti ad esso strettamente connessi con particolare riferimento alle prestazioni sanitarie di competenza dell’A.S.L.  e delle prestazioni economiche erogate dall’INPS.

 

In particolare su:

·        erogazione di ausili, ortesi e protesi;

·        iscrizione nelle liste speciali del Centro per l’impiego,

·        esenzione dal pagamento del ticket sanitario;

·        diritto a percepire prestazioni economiche erogate dall’INPS (assegno mensile, pensione, indennità di accompagnamento, ecc.).

 

Le informazioni sono organizzate per fasce di età (minorenni, adulti 18-65 anni e ultrasessantacinquenni) ed in modo da individuare con facilità i benefici cui si ha diritto leggendo il verbale di invalidità civile.

 

Sarà nostra cura provvedere, attraverso periodiche edizioni, all’aggiornamento dell’opuscolo sulla base delle modificazioni od integrazioni apportate dalle normative.

 

Per informazioni più specifiche relative a benefici riconosciuti in altri ambiti (trasporti pubblici o privati, previdenza, eliminazione delle barriere architettoniche, ecc.) o per chiarimenti sui temi trattati in questo opuscolo, si rammenta che è possibile contattare l’Informahandicap oppure l’Ufficio invalidi civili.

 

 

 


 

 

 

Quinta edizione: marzo 2005


 

RICONOSCIMENTO DELLA CONDIZIONE DI

INVALIDO CIVILE

 

L’INVALIDITÀ CIVILE NON È’ L’HANDICAP

 

La certificazione di invalidità civile e la certificazione di handicap non sono la stessa cosa.

 

Invalidità civile: è un giudizio di carattere sanitario; valuta la riduzione della capacità lavorativa del soggetto in funzione della gravità della patologia. Il grado di invalidità viene espresso in percentuale dai 15 ai 65 anni d’età. Al di sotto dei 15 e al di sopra dei 65 anni l’invalidità corrisponde al grado di difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età ed è espressa con codici regionali (es. 00 = “ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età").

Per i diritti relativi al riconoscimento dell’invalidità civile si faccia riferimento al presente opuscolo. 

Certificato di handicap: La certificazione di handicap è un riconoscimento medico legale e sociale che tiene conto a quanto la disabilità del soggetto incida sulla sua  vita personale e sociale. L’handicap viene distinto in: (a) stato di handicap o (b) stato di handicap in situazione di gravità. In base al grado di handicap certificato la persona disabile ha diritto a fruire di determinati benefici in ambito fiscale, lavorativo, familiare. La legge di riferimento è la L.104/92 e successive modifiche.

Per i diritti relativi alla certificazione di handicap si faccia riferimento allo sportello Informahandicap (Via S. Secondo, 29 bis;).

La richiesta di valutazione di invalidità civile e quella di handicap può essere inoltrata contemporaneamente compilando due distinti moduli reperibili presso il Servizio di Medicina Legale dell’ASL 1 (Via Farinelli, 25) o presso l’Informahandicap, ma prevedono due visite specifiche, in quanto la valutazione è espressa da commissioni differenti.


COME FARE LA DOMANDA – PROCEDURA

 

Per essere riconosciuto invalido civile, cieco civile o sordomuto è necessario presentare una domanda di accertamento dello stato di invalidità al

 

Servizio di Medicina Legale

Settore invalidità civile

VIA FARINELLI 25 TORINO

(piano terra)

tel. 011/566.40.12 / 566.40.13

 

ORARIO

 

Lunedì e martedì                       dalle   8,45 alle 12,00

Mercoledì - dalle  8,45 alle 12,00 e dalle 14,30 alle 16,30

Giovedì e venerdì                       dalle  8,45 alle 12,00

 

(Saranno ricevuti i cittadini che avranno ritirato il numero progressivo entro le ore 11,30 e le ore 15,30)

 

La documentazione, debitamente compilata (domanda in duplice copia, segnare sempre un recapito telefonico per eventuali comunicazioni; certificato medico in singola copia), può essere anche spedita tramite raccomandata a:

 

 

SERVIZIO DI MEDICINA LEGALE ASL 1

SEZIONE INVALIDI CIVILI

VIA FARINELLI 25 - 10135 TORINO

 

 

 A seguito della domanda viene convocata una visita medico-legale  per accertare se il richiedente possieda i requisiti sanitari che prevedono il diritto all’erogazione di presidi sanitari (ausili, ortesi, protesi, pannoloni, ecc.) e benefici economici (esenzione ticket sanitario, provvidenze mensili, ecc.) riconosciuti dalla legge vigente.

 

La domanda consiste nella compilazione di un modulo distribuito presso l’ufficio Informahandicap di via San Secondo 29 bis piano terra stanza n. 13 oppure presso l’Ufficio Invalidi in via Farinelli 25.

 

Il modulo si differenzia a seconda se la persona interessata al riconoscimento dell’invalidità civile sia:

-         minorenne o interdetto

-         oppure maggiorenne.

 

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

 

·      un certificato del medico curante (medico di base o medico specialista), redatto su apposito modulo, fornito dall’A.S.L. (allegato ai moduli per la presentazione della domanda). Tale certificato deve indicare la diagnosi con chiarezza e precisione e le eventuali difficoltà di natura fisica, mentale, sensoriale che derivano dalle patologie certificate. Per il riconoscimento dello stato di cecità deve essere allegato un certificato medico oculistico di struttura pubblica che attesti la cecità assoluta o parziale (residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con correzione o ancora un residuo perimetrico binoculare inferiore al 10% in entrambi gli occhi). Nel caso di sordomutismo è necessario allegare un certificato otorinolaringoiatrico attestante la sordità prima dell’apprendimento del linguaggio parlato definibile entro il dodicesimo anno di vita;

 

·      la fotocopia di un documento di identità valido;

 

·      la fotocopia del codice fiscale.

 

ATTENZIONE

Il riconoscimento di invalidità civile e il riconoscimento di cecità o sorditomutismo sono domande diverse. Qualora si desideri richiedere entrambe occorre compilare due distinte domande.

 

 

la domanda per il minorenne o l’interdetto

 

Se l’interessato è minorenne o interdetto, deve essere compilato il modulo “Istante minore anni 18 o interdetto” (vedi facsimile in fondo) e firmato osservando le seguenti indicazioni:

 

·      richiedente minore di anni 18 – Se il richiedente è minorenne la domanda deve essere firmata dal legale rappresentante specificando se trattasi di genitore o tutore.

 

·      richiedente interdetto  - Se il richiedente maggiorenne è stato dichiarato interdetto la domanda deve essere firmata dal tutore.

 

LA FIRMA SULLA DOMANDA IN CASO DI

IMPOSSIBILITA’ A FIRMARE

Nel caso in cui il cittadino si trovi nell’impossibilità fisica di firmare la domanda (es. paralisi agli arti superiori) o sia analfabeta, deve presentarsi personal­mente con un documento in corso di validità. L’impiegato, accertata l’identità dell’interessato indica in calce al modulo la motivazione dell’impossibilità a sottoscrivere.

Se l’interessato non può presentarsi personalmente per motivi di salute la domanda deve essere presentata dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi, da altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado, oppure da altro soggetto indicando le motivazioni dell’impedimento.

 

LA VISITA MEDICA ED IL RELATIVO VERBALE

 

Una volta presentata la domanda, viene fissata la data della visita di accertamento. Si ricorda che è necessario, in corso di visita medica, esibire tutta la documentazione sanitaria attestante le patologie certificate dal medico curante.

Durante la visita è possibile farsi assistere dal proprio medico di fiducia.

La visita viene effettuata dalla Commissione di prima istanza presso il Servizio di Medicina Legale dell’ASL 1 in Via Farinelli 25 ad eccezione delle visite per il riconoscimento dello stato di cecità assoluta o parziale che sono effettuate presso la Commissione medica provinciale con sede in Torino presso l’A.S.L. 2, Via San Marino 10. Sarà competenza dell’ASL di residenza del richiedente inviare la domanda alla segreteria della Commissione medica provinciale competente per il riconoscimento dello stato di cieco civile.

 

La visita domiciliare

Nel caso in cui l'interessato sia impossibilitato a presentarsi a visita per gravi condizioni di salute è possibile richiedere una visita domiciliare esibendo il certificato del medico curante che attesta l’impossibilità dell’interessato a lasciare il domicilio.

 

Quando ci si trova fuori Torino

Se l’interessato si trova domiciliato fuori Torino (es. in una struttura in provincia di Cuneo) ma ha la residenza nel territorio dell’A.S.L. 1, deve comunque presentare la domanda alla A.S.L. 1, la quale richiederà alla A.S.L. competente per il territorio in cui si trova la persona una visita in rogatoria.

A inviare il verbale all’interessato sarà però la A.S.L. 1, che continuerà a costituire il riferimento anche per le ulteriori pratiche sanitarie (es. richiesta di ausili/ortesi/protesi o di esenzione ticket), tranne che per la richiesta di Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.).

 

 

Effettuata la visita, la procedura prevede che il relativo verbale venga inviato alla Commissione medica di verifica.

 

La commissione medica di verifica valuta il giudizio espresso dalla commissione medica di prima istanza esaminando la documentazione medica agli atti e, se lo ritiene necessario, convoca l'interessato a una nuova visita  o richiede ulteriore documentazione sanitaria.

Una volta effettuata la valutazione da parte della Commissione medica di verifica, il verbale ritorna all’ASL di competenza che provvede all’invio a domicilio del verbale mediante raccomandata postale.

 

NB: conservare la busta contenente il verbale; essa è un documento fondamentale in caso di ricorso.

 

Nel verbale viene indicato l’esito della visita medica (non invalido, invalido, cieco civile, sordomuto, minore o invalido ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età).

L’esito individua ciascuna condizione con un codice e con l’eventuale percentuale di invalidità civile (fino al quindicesimo anno di età la percentuale non viene indicata).

 

 

ATTENZIONE

La legge 118/71 prevede la comunicazione del nominativo dell’invalido all’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (ANMIC), pur non sussistendo alcun obbligo di iscrizione ad alcuna associazione.

 

 

Di seguito sono indicati i diritti riconosciuti al cittadino in base alla condizione di invalidità accertata e all’eventuale percentuale.


 

I MINORENNI

I minorenni possono essere riconosciuti:

·      codice 01 "non invalido",

 

·      codice 07 "minore con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età o ipoacusico".

In questo caso si ha diritto all’esenzione pagamento ticket sanitario, protesi, ortesi e/o ausili ed indennità di frequenza (compatibilmente con il reddito annuo individuale e la frequenza di centri di riabilitazione, scuole di ogni ordine e grado, compreso l’asilo nido). I minori che hanno compiuto i quindici anni di età e hanno assolto l’obbligo scolastico (8 anni di istruzione) possono iscriversi nelle liste del collocamento speciale del Centro per l’Impiego.

 

·      codice 05 "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa e con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" oppure codice 06 "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita"

In questo caso si ha diritto all’esenzione pagamento ticket sanitario, ortesi e/o ausili e indennità di accompagnamento (svincolata dal reddito individuale). E’ incompatibile con il diritto a percepire l’indennità di frequenza.

 

·      codice 08 cieco con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione ”.

In questo caso si ha diritto all’esenzione pagamento ticket sanitario, protesi, ortesi e/o ausili, pensione per ciechi parziali (compatibilmente con il reddito annuo individuale) e indennità speciale per ciechi parziali (svincolata dal reddito individuale).

 

 

·      codice 09 cieco assoluto”.

In questo caso ha diritto all'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, protesi, ortesi e/o ausili e indennità di accompagnamento per ciechi assoluti (svincolata dal reddito individuale).

 

·      codice 10 sordomuto”.

In questo caso ha diritto all’esenzione pagamento ticket sanitario, protesi, ortesi e/o ausili ed indennità di comunicazione (indipendentemente dal reddito individuale).

 

ATTENZIONE!!

Al compimento della maggiore età è necessario presentare domanda di rivalutazione dello stato di invalidità civile per ottenere una percentualizzazione della capacità lavorativa residua che permetta di mantenere i diritti acquisiti rispetto alle prestazioni sanitarie e, se la percentuale è pari o superiore al 46%, l’iscrizione alle liste speciali di collocamento ai fini dell’integrazione lavorativa.

Tale rivalutazione è indispensabile anche a ottenere i benefici economici previsti quali l’assegno di invalidità e la pensione di inabilità.

Anche nel caso di sordomutismo e cecità è necessario presentare nuovamente una domanda di accertamento di invalidità al compimento del diciottesimo anno di vita.

 

 


GLI ADULTI IN ETA’ COMPRESA TRA I 18 E I 65 ANNI

 

I cittadini adulti, in età compresa tra i 18 e i 65 anni, possono essere riconosciuti:

 

·      codice 01 "non invalido" (con riduzione della capacità lavorativa inferiore ad un terzo).

 

 

·      codice 02 "invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 ed inferiore al 74%" percentuale d’invalidità compresa tra il 34% e il 73%.

Se la percentuale è pari o superiore al 34% ma inferiore al 46% - si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili dal Servizio Sanitario Nazionale.

 

Se la percentuale è pari o superiore al 46% ma inferiore al 67% - si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali di collocamento .

 

Se la percentuale è pari o superiore al 67% ma inferiore al 74% - si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali di collocamento, e l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

 

 

·        codice 03 invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa pari o superiore al 74%” percentuale compresa tra il 74% e il 99%.

 

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali del collocamento, l’esenzione pagamento ticket sanitario e l’assegno mensile di invalidità (compatibilmente con il reddito annuo individuale e l’iscrizione alle liste speciali dell’ufficio di collocamento).

 

 

·      codice 04 "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa" percentuale di invalidità pari al 100%.

 

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’iscrizione nelle liste speciali del collocamento, l’esenzione pagamento ticket sanitario e a percepire la pensione di inabilità (compatibilmente con il reddito annuo individuale).

 

 

·      codice 05 "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa e con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" o 06 "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita"

 

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, iscrizione nelle liste speciali del collocamento obbligatorio, esenzione dal pagamento del ticket sanitario, pensione di inabilità (compatibilmente con il reddito annuo individuale) ed indennità di accompagnamento (svincolata dal reddito individuale).

 

 

·      codice 08 cieco con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione” con l’indicazione del residuo visivo.

 

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili; l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, l’iscrizione nelle liste speciali del collocamento obbligatorio, la pensione per ciechi parziali (compatibilmente con il reddito annuo individuale) e l’indennità speciale per ciechi parziali (svincolata dal reddito individuale).

 

 

·      codice 09 cieco assoluto”.

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, l’iscrizione nelle liste speciali del collocamento, la pensione per ciechi assoluti (compatibilmente con il reddito annuo individuale) e l’indennità di accompagnamento per ciechi assoluti (svincolata dal reddito individuale).

 

 

·      codice 10 sordomuto”.

In questo caso ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la pensione per sordomuti e l’indennità di comunicazione (indipendentemente dal reddito individuale).

 

 

GLI ANZIANI ULTRASESSANTACINQUENNI

 

Gli anziani ultrasessantacinquenni possono essere riconosciuti:

 

·      codice 01 "non invalido".

 

 

·        codice 00 ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età" percentuale compresa tra il 34% e il 100%.

 

Il codice 00 corrispondente a “ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età” non dà diritto ad alcuna provvidenza economica, ma consente di ottenere protesi e ausili e, nel caso la percentuale sia pari o superiore al 67%, anche l’esenzione del pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie (indipendentemente dal reddito del nucleo familiare).

 

 

·      codice 05 "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa e con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" o codice 06 "invalido con totale e permanente inabilità lavorativa e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita"

 

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l’esenzione dal pagamento dal pagamento del ticket sanitario, l’indennità di accompagnamento (svincolata dal reddito individuale).

 

 

·      codice 08 cieco con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione” indicazione  residuo visivo OO.

 

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili, l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la pensione per ciechi parziali (compatibilmente con il reddito annuo individuale) e l’indennità speciale per ciechi parziali (svincolata dal reddito individuale).

 

 

·      codice 09 cieco assoluto.

 

In questo caso si ha diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili; l'esenzione pagamento ticket sanitario, la pensione per ciechi assoluti (compatibilmente con il reddito annuo individuale) e l’indennità di accompagnamento per ciechi assoluti (svincolata dal reddito individuale).

 


 

COME OTTENERE LE PRESTAZIONI

SANITARIE E/O ECONOMICHE

 

COME OTTENERE PROTESI, ORTESI O AUSILI

 

Soltanto le persone riconosciute invalide, cieche civili e/o sordomute hanno diritto ad ottenere protesi, ortesi e/o ausili (carrozzina, letto ortopedico, scarpe ortopediche, ecc.) a spese totale o parziale del servizio sanitario nazionale. Le protesi, le ortesi e/o gli ausili che è possibile ottenere sono soltanto quelli connessi con la patologia indicata sul verbale della visita medico-legale, inseriti in un apposito elenco predisposto dal Ministero della Salute e prescritti da un medico specialista di struttura pubblica.

Nel caso in cui la persona già riconosciuta invalida necessiti di un ausilio (ad esempio protesi acustica) non connesso con la patologia riportata sul verbale, deve presentare una richiesta di aggravamento.

 

Tuttavia, se l’interessato si trova in una situazione di particolare gravità, certificata dal medico curante, e necessita di ausili preventivamente alla visita per il riconoscimento dello stato invalidante può chiedere, al servizio di medicina legale, il rilascio di un’attestazione provvisoria finalizzata all’autorizzazione degli ausili necessari. È sempre possibile richiedere tale documento alla Commissione medica al momento della visita medico-legale.

L’attestato è rilasciato solo nel caso in cui la patologia certificata dal medico curante o dalla Commissione medica è tale da determinare certamente un’invalidità civile pari o superiore al 34%.

Con l’attestato provvisorio è possibile ottenere protesi, ortesi e/o ausili di cui si ha necessità senza dover attendere il certificato di invalidità civile definitivo, che comunque deve essere consegnato all’Ufficio protesi di competenza una volta ricevuto.

 

In alcuni casi (vedi elenco) è possibile ottenere la prima fornitura di ausili indipendentemente dal riconoscimento di invalidità civile essendo sufficiente la prescrizione di un medico specialista di struttura pubblica (Azienda Sanitaria o Ospedale) attestante la patologia ed il tipo di ausilio necessario:

·        i minorenni per qualsiasi ausilio finché non raggiungono la maggiore età;

·        laringectomizzati e tracheotomizzati per ausili per tracheotomia;

·        ileo-colostomizzati e urostomizzati per ausili per stomie;

·        i portatori di catetere permanente per cateteri vescicali ed esterni;

·        gli affetti da incontinenza stabilizzata per raccoglitore per urina e ausili assorbenti l’urina;

·        gli affetti da patologia grave che obbliga all’allettamento per ausili per la prevenzione e trattamento lesioni cutanee;

·        i soggetti amputati di arto per le protesi;

 

Si ricorda che in tutti i casi sopra descritti gli ausili devono essere prescritti da un medico specialista operante presso una struttura pubblica, Azienda Sanitaria oppure Ospedale, e devono essere successivamente autorizzati dall’Ufficio protesi del distretto sanitario di residenza (Via San Secondo 29 bis, Via Petitti 24, C.so Corsica 55 oppure Via Farinelli 25).

 

Per le protesi mammarie e per le protesi oculari è sufficiente la richiesta del medico di base e l’autorizzazione dell’ufficio protesi competente.

 

E’ autorizzata dall’ufficio protesi la prescrizione di ausili da parte di un medico specialista operante presso una struttura privata accreditata (ad esempio una casa di cura) solo per consentire l’acquisto di ausili necessari al rientro a casa dopo un periodo di ricovero presso la struttura.


L’ISCRIZIONE NELLE LISTE SPECIALI

DEL CENTRO PER L’IMPIEGO

 

La persona riconosciuta invalida con una percentuale pari o superiore al 46%, o cieca civile, o sordomuta ha diritto ad ottenere l’iscrizione nelle liste speciali al fine di facilitarne l’avviamento al lavoro ai sensi della legge 68/99.

 

 

NOTA BENE. La persona riconosciuta invalida con una percentuale di invalidità pari o superiore al 74% ma inferiore al 100% (codice 03), deve provvedere ad iscriversi entro un mese dal ricevimento del verbale di invalidità se vuole ottenere anche l’assegno mensile, mentre non è richiesta l’iscrizione delle persone con percentuale di invalidità del 100%, cieche civili (parziali o assolute) o sordomute per ottenere la pensione.

 

Per l’iscrizione alla liste di collocamento è sufficiente presentarsi al

Centro per l’Impiego di via Bologna 153

tel. 0118614800/874

(accessibile a persone disabili in carrozzina)

 

Orario

lunedì, mercoledì      9 – 12.30

martedì e giovedì     9 – 12.30 e 14.15 –15.45

                venerdì       9 – 12

 

con i seguenti documenti:

·        codice fiscale,

·        documento di identità,

·        certificato di invalidità in originale.

 

La persona alla quale è stata riconosciuta una percentuale di invalidità civile del 100% (codice 04) può iscriversi nelle liste di collocamento speciali se viene accertato dalla commissione medica integrata ai sensi della legge 68/99 un residuo di capacità lavorativa.

 

L’accertamento viene richiesto direttamente dal Centro per l’Impiego oppure dall’interessato stesso alla segreteria del servizio di medicina legale in via Farinelli, 25.

 

COME RICHIEDERE

L’ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL TICKET SANITARIO

 

Hanno diritto ad ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario indipendentemente dal reddito del nucleo e dalla patologia:

·        i minorenni riconosciuti “minori con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età o ipoacusico”,

·        i minorenni a cui sia stata riconosciuta la condizione per avere diritto all’indennità di accompagnamento,

·        gli adulti, anche ultrasessantacinquenni, a cui sia stata riconosciuta un’invalidità civile pari o superiore al 67%,

·        le persone riconosciute cieche civili, parziali o assolute,

·        le persone riconosciute sordomute.

 

Per ottenere l’esenzione è sufficiente che l’interessato o un suo delegato si rechi presso gli sportelli amministrativi del distretto sanitario di residenza con la copia del verbale di invalidità ed i documenti dell’interessato.

 

Gli sportelli rilasciano un attestato di esenzione che riporta un codice, tale documento deve essere presentato al medico di base affinché possa prenderne atto e trascrivere il codice di esenzione su tutte le prescrizioni di visite specialistiche, di esami e di farmaci in fascia A; altri farmaci non sono soggetti ad alcuna esenzione e pertanto il costo è sempre a totale carico del cittadino.

 

COME FARE PER RICEVERE

L’ASSEGNO MENSILE, LA PENSIONE O LE INDENNITA’

 

Nel caso in cui venga riconosciuta una condizione di invalidità che dà diritto all’erogazione di provvidenze economiche, l’A.S.L. provvede ad inviare all’INPS i dati necessari per le erogazioni economiche senza che l’interessato presenti ulteriore domanda.

 

L’INPS provvederà ad inviare per posta all'interessato la richiesta di ulteriore documentazione utile ad accertare requisiti non sanitari (reddito, iscrizione nelle liste speciali, ecc.).

 

NOTA BENE Le pratiche per l’assegno mensile, le pensioni e le indennità sono GRATUITE.

 

L’assegno mensile, le pensioni e l’indennità di frequenza sono erogabili se l’interessato ha un reddito personale non superiore ad un limite stabilito annualmente per legge.

 

Requisito essenziale per ottenere l’assegno di invalidità mensile, oltre alla percentuale compresa tra il 74% ed il 99%, è dato dall’iscrizione alle liste speciali di collocamento.

 

Per ottenere l’indennità di frequenza, erogata ai minori con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età, è necessario presentare annualmente all’INPS un certificato di frequenza scolastica o di asilo nido oppure un certificato attestante la frequenza di un centro di riabilitazione pubblico o convenzionato con l’ente pubblico, non è ammessa la frequenza di presso strutture private.

 

Le indennità di accompagnamento per invalidità civile e quella per cecità assoluta, l’indennità speciale per cecità parziale e l’indennità di comunicazione per sordomuti sono erogate indipendentemente dal reddito personale e dall’età.

L’indennità di accompagnamento per invalidità civile non è riconosciuta se l’interessato è ricoverato a tempo pieno presso una struttura, pubblica o privata, la cui retta è a totale carico dell’ente pubblico.

 

 


 

DOMANDA DI AGGRAVAMENTO

 

Nel caso in cui una persona già dichiarata invalida presenti un peggioramento delle proprie condizioni di salute, può presentare la domanda di aggravamento al fine di rivalutare lo stato di invalidità civile.

 

Per ottenere tale valutazione è necessario presentare la domanda presso il Servizio di Medicina Legale Settore invalidi civili, sito in Torino Via Farinelli, 25 - piano terra.

 

La modulistica è uguale a quella utilizzata per la presentazione della prima domanda di invalidità civile , ma nel caso specifico, è indispensabile corredarla con la documentazione sanitaria attestante l’effettivo peggioramento dello stato di salute (relazione di un medico specialista e/o esami).

Inoltre è necessario allegare alla domanda la fotocopia del precedente verbale di invalidità.

 


 

ISTANZA DI RICORSO

AL GIUDIZIO ESPRESSO

DALLA COMMISSIONE MEDICA DI PRIMA ISTANZA

 

Qualora la valutazione espressa dalla Commissione medica di prima istanza sia ritenuta inadeguata non è più possibile inoltrare ricorso amministrativo gratuito alla Commissione medica di seconda istanza presso il Ministero Economia e Finanze.

 

Per ottenere un riesame della domanda, infatti, ci si deve rivolgere esclusivamente al tribunale (tramite un avvocato), avviando pertanto una causa giudiziaria.

Il ricorso NON è più gratuito.

 

Tribunale Ordinario - Cancelleria del Lavoro

C.so Vittorio Emanuele II, 130 - TORINO

Tel. 011/432.71.11

 

ATTENZIONE

La causa deve essere attivata entro sei mesi dal ricevimento della domanda, a pena di decadenza (oltre i sei mesi si perde cioè la possibilità di fare il ricorso).

 

 

Occorre fornire al legale:

- copia del verbale di invalidità civile e della busta che conteneva il verbale stesso,

- copia della documentazione sanitaria esaminata dalla commissione medica di prima  istanza.

 

 

ATTENZIONE

Mentre la causa è in corso non può essere presentata alcuna domanda di aggravamento.


APPENDICE

 

LA PATENTE DI GUIDA

 

Se durante la visita medico-legale per l’accertamento dell’invalidità emergono patologie che possono compromettere la capacità di guida e l’interessato è fornito di patente, la commissione medica invia una segnalazione alla Prefettura di Torino.

 

La Prefettura provvede a comunicare il nominativo alla Commissione medica Provinciale per le patenti speciali affinché l’interessato venga convocato a visita di revisione per l’idoneità alla guida.

 

LA TESSERA REGIONALE

PER TRASPORTI PUBBLICI GRATUITI

 

La persona riconosciuta:

·        cieco parziale ventesimista (codice 08),

·        cieco assoluto (codice 09),

·        sordomuto (codice 10),

·        invalido con pari o superiore al 71% (codici 02*, 03 e 04),

·        invalido, adulto o minore, al 100% con diritto all’indennità di accompagnamento (codici 05 e 06),

·        minore con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età o ipoacusico (codice 07),

·        ultrasessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie della loro età, indipendentemente dalla percentuale riportata sul verbale di invalidità (00),

·        persone in situazione di handicap (L. 104/92, art. 3)

 

ha diritto a richiedere all’ATM una tessera che consente di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici (pullman, tram e treni) entro i confini della Regione Piemonte e sui treni che effettuano percorsi interregionali. Per tali tratte è opportuno informarsi in stazione prima di partire.

I treni Intercity sono esclusi dall’agevolazione: devono essere pagati a prezzo pieno.

 

Hanno diritto a viaggiare gratuitamente anche le persone non invalide che accompagnano i ciechi parziali o totali, i minorenni, gli invalidi con la percentuale di invalidità del 100%, i titolari dell’indennità di accompagnamento e le persone in situazione di handicap grave (L. 104 art. 3, comma3)

 

Per ottenere la tessera è necessario recarsi al

 

Centro servizi al cliente dell’ATM

C.so Francia, 6

dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30

 

Documenti: certificato di invalidità originale, codice fiscale, un documento di identità in corso di validità.

Per ulteriori informazioni telefonare al numero 800.019.152 dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.50; il venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 15.50.

 

 

CITTADINI STRANIERI

 

 

Specifiche disposizioni relative ai cittadini stranieri riguardano soltanto coloro che provengo da paesi extracomunitari in quanto i cittadini provenienti da paesi dell’Unione Europea residenti in Italia hanno gli stessi diritti degli italiani.

 

I cittadini stranieri extracomunitari residenti in Italia, adulti o minori, con regolare permesso di soggiorno, possono presentare domanda di riconoscimento di invalidità civile.

 

L’eventuale riconoscimento della condizione di invalido civile, cieco civile o sordomuto dà diritto ai benefici riconosciuti ai cittadini italiani, con le modalità ed i limiti sopra indicati, relativamente a:

·        erogazione di protesi, ortesi e ausili,

·        iscrizione nelle liste speciali,

·        esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

 

Hanno diritto all’erogazione delle prestazioni economiche derivanti dal riconoscimento di invalidità civile:

·        gli stranieri con cittadinanza italiana

·        i minori figli di stranieri con cittadinanza italiana

·        gli stranieri adulti titolari di carta di soggiorno

·        gli stranieri minori iscritti nella carta di soggiorno di un genitore.

 

La carta di soggiorno è un documento rilasciato ai cittadini stranieri extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno da almeno sei anni per motivi che consentono un numero indeterminato di rinnovi e che possono dimostrare di possedere un reddito sufficiente a mantenere se stessi e i propri familiari.

 

 

PARTICOLARI DISPOSIZIONI IN MATERIA PREVIDENZIALE

 

Ai lavoratori sordomuti, nonché agli invalidi per qualsiasi causa, ai quali è stata riconosciuta un’invalidità pari o superiore al 75% è riconosciuto, a loro richiesta, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa per ogni anno di servizio effettivamente svolto (presso pubbliche amministrazioni o aziende private ovvero cooperative) successivamente al riconoscimento dell’invalidità civile.

Il beneficio è utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell’anzianità contributiva.

È riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa (ovvero permette di andare in pensione fino a cinque anni prima del previsto).

 

Un’analoga disposizione normativa riconosce a tutti i lavoratori privi della vista, intendendo per tali coloro cui sia stata accertata una condizione di cecità parziale o assoluta, il beneficio di quattro mesi di contribuzione figurativa per ogni anno di servizio.

Il beneficio deve essere considerato utile sia ai fini della determinazione dell'anzianità contributiva sia ai fini dell'anzianità assicurativa.


INDIRIZZI UTILI DELL’ASL 1

 

·        La Commissione medica per l’accertamento delle Invalidità Civili - Servizio di Medicina Legale Settore Invalidi Civili -

Þ       Via Farinelli 25 (piano terra)                                                           tel. 011/5664012/13

orario: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle   8,45 alle 12,00

             mercoledì - dalle  8,45 alle 12,00 e dalle 14,30 alle 16,30

Saranno ricevuti i cittadini che avranno ritirato il numero progressivo entro le ore 11,30 e le ore 15,30

 

 

·        L’Informahandicap – Struttura complessa CIHa –

Þ       Via San Secondo 29 bis (piano terra)     tel. 011/0115662039

orario: Lunedì dalle 14,30 alle 17,30

Mercoledì e Venerdì dalle 10,00 alle 13,00

presso l’Informahandicap, via San Secondo 29 bis Torino (piano terra - stanza 13).

Al di fuori di questi orari è possibile prendere un appuntamento telefonico al numero 011-566.20.39.

 

 

·        Gli uffici protesi

 

·        Distretto 1 – Via San Secondo, 29 bis -                                tel.  011-566.23.53

Orario: dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30

 

·        Distretto 8 – Via Petitti, 24 -                                                    tel. 011-566.58.09

Orario: dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30; il martedì anche al pomeriggio 14.00 – 16.00

 

·        Distretto 9 – C.so Corsica 55 -                                               tel. 0115665005

Orario: Orario: dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30; il mercoledì anche al pomeriggio 14.00 – 16.00

 

·        Distretto 10 – Via Farinelli 25 -                                               tel. 0115664034

Orario: dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30; il lunedì anche al pomeriggio 14.00 – 16.00

 

·        Gli sportelli amministrativi (per esenzione ticket o prenotazioni)

 

·        Distretto 1 – Centro San Secondo Crocetta

Þ       Via San Secondo, 29 bis (1° piano)        tel. 011/5662385

orario: lunedì/martedì/mercoledì/venerdì dalle 8.00 alle 13.30

     giovedì      dalle 8.00 alle 13,00 e dalle 14.00 alle 16.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

17

 

Distretto 8 – San Salvario Borgo Po Cavoretto

Þ       Via Petitti, 24 (piano terra)                                                              tel. 0115665800

orario: lunedì/mercoledì/giovedì/venerdì dalle 8.00 alle 13.30

             martedì  dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00

 

·        Distretto 9 – Lingotto Nizza Millefonti

Þ       Corso Corsica, 55                                      tel. 011/5665000

orario: lunedì/martedì/giovedì/venerdì     dalle  8.00 alle 13.30

              mercoledì dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00

 

·        Distretto 10 – Mirafiori Sud

Þ       Via Farinelli 25                                                                                 tel. 011/5554079

orario: martedì/mercoledì/giovedì/venerdì dalle 8.00 alle 13.30

             lunedì dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00

 



* Si ricorda che non tutti coloro che hanno il codice 02 riportato sul verbale di invalidità hanno diritto alla tessera, ma solo chi ha una percentuale pari o superiore al 71%.