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VOTO A DOMICILIO PER PERSONE AFFETTE DA GRAVI
INFERMITA' |
La legge 22/2006
introduce la
possibilità di voto a domicilio per le persone affette da
gravi
infermità, tali da impedirne l'allontanamento
dall'abitazione in
cui dimorano, che si trovino in condizioni di dipendenza
continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali,
ad esempio da respiratori.
Il
voto a
domicilio è ammesso per le
elezioni della Camera, del Senato,
dei membri del Parlamento europeo
e per le consultazioni referendarie
disciplinate da normativa statale.
Per le elezioni dei presidenti delle province
e dei consigli provinciali, dei sindaci
e dei consigli comunali,
il voto a domicilio si applica soltanto nel caso in cui l'avente diritto al voto domiciliare dimori nell'ambito
del territorio, rispettivamente, del Comune o della Provincia per cui è elettore.
Cosa deve fare
l'elettore di Torino
Gli elettori torinesi che si trovino in tali situazioni devono far
pervenire, entro e non oltre il quindicesimo giorno prima
della data della votazione, all'ufficio elettorale del Comune, una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso
l'abitazione
in cui dimorano, indicando l'indirizzo completo, alegando:
La
documentazione
può essere anche inviata via fax ai numeri: 011/442.5393
011/442.5058 - Ufficio elettorale -
Corso Valdocco 20 - piano rialzato - (Accessibile ai disabili da Via
Giulio 22) - Telefono: 011/4425245 Orario: da lunedì a
venerdì ore 8.30 - 14.00 - email: elettorale@comune.torino.it
Cosa
fa l'Ufficio elettorale
A questo punto iniziano le competenze dell'Ufficio elettorale che una
volta ricevuta e verificata la completezza della documentazione deve
includere i nomi degli
elettori ammessi al voto a domicilio in appositi elenchi distinti per
sezioni e consegnarli in occasione delle elezioni al presidente di
ciascuna sezione, il quale, all'atto della costituzione del seggio,
provvede a prenderne nota sulla lista elettorale della sezione.
Il Sindaco nel frattempo rilascia ai
richiedenti un'attestazione dell'avvenuta
inclusione negli elenchi e pianifica il
supporto tecnico e operativo a disposizione degli uffici
elettorali di sezione per la raccolta del voto domiciliare.
Torinesi
domiciliati fuori città
Nel caso in cui gli elettori si trovino presso una dimora ubicata in un
Comune diverso da quello d'iscrizione nelle liste elettorali, l'Ufficio
elettorale, oltre agli adempimenti già visti, comunica i
relativi nominativi ai sindaci dei Comuni dove dimorano i disabili e
dove quindi avverrà la raccolta del voto a domicilio. Questi
ultimi provvedono a predisporre gli elenchi e a consegnarli ai
presidenti degli uffici elettorali di sezione nelle cui circoscrizioni
sono ubicate le dimore degli elettori.