...Torna alla Home 

FORNITURA DI PROTESI, ORTESI E AUSILI

Se a una persona occorre una carrozzina, un letto ortopedico, delle scarpe ortopediche, un busto ortopedico, un apparecchio acustico, ecc. per ottenere quanto le occorre a carico totale o parziale del Servizio Sanitario è necessario seguire una procedura definita dalla normativa nazionale e regionale che prevede i seguenti passaggi:

  1. Il riconoscimento della condizione di invalido
  2. La prescrizione della protesi, dell'ortesi e/o dell'ausilio necessario da parte di un medico specialista (fisiatra, ortopedico, neurologo, ecc.) operante in una struttura pubblica (A.S.L. o Ospedale)
  3.  Il preventivo relativo ai dispositivi prescritti predisposto da una ditta autorizzata
  4.  L'autorizzazione dell'Ufficio Protesi competente per territorio
  5.  La fornitura da parte della ditta autorizzata o direttamente dall’A.S.L. 6.
  6.  Il collaudo effettuato dal medico specialista prescrittore.

Vedi anche il: Percorso semplificato


1. Riconoscimento della condizione di invalido civile

Ad eccezione dei minorenni per qualsiasi ausilio, coloro che hanno necessità di protesi, ortesi e/o ausili devono essere riconosciuti invalidi. Il riconoscimento della condizione di invalido civile si ottiene presentando la domanda su appositi moduli in via Farinelli 25, all’ufficio invalidi civili. Se i dispositivi prescritti sono indispensabili ed urgenti (ad esempio la carrozzina) si può chiedere all’ufficio invalidi, al momento della presentazione della domanda, l’attestato provvisorio predisposto dal medico legale. Se il medico legale, al momento della presentazione della domanda, non ritiene che le condizioni siano gravi da giustificare l’urgenza non è tenuto a rilasciare l’attestato, che può comunque essere richiesto al momento della visita medico-legale.
Il certificato di invalidità o l’attestato provvisorio deve essere consegnato all'ufficio protesi unitamente alla prima richiesta di fornitura, per le forniture successive o di altri dispositivi non è necessario a meno che non sia sopravvenuto un aggravamento della condizione di invalidità.

top


2. La prescrizione del medico specialista 

Le protesi, le ortesi e/o gli ausili possono essere prescritti solo da un medico specialista operante in una struttura pubblica (ASL o ospedale) su apposito modulo. In situazioni di ricovero, per ausili necessari al momento delle dimissioni, è ammessa la prescrizione di strutture sanitarie private accreditate, ad esempio case di cura, purché venga certificato dal medico specialista che l’interessato si trovi in fase di dimissioni e che quanto prescritto sia necessario per il suo rientro al domicilio.

La prescrizione deve riportare, oltre ai dati dell’interessato e la diagnosi, anche la descrizione dei dispositivi prescritti con eventuali aggiuntivi ed i relativi codici indicati sul nomenclatore tariffario.

Come fare per ottenere la visita del medico specialista. Si ricorda che le visite specialistiche ambulatoriali o domiciliari devono essere prescritte dal medico di medicina generale (medico di famiglia).

Visita ambulatoriale. La prenotazione di una visita ambulatoriale presso l’ASL 1 può essere effettuata:

  • presso gli sportelli prenotazioni CUP del distretto (Via San Secondo, 29 bis; Via Petitti, 24; C.so Corsica, 55; Via Farinelli, 25)
  • oppure telefonando al Call Center 840.705007  dalle ore  8,30 alle 16,30 al costo di uno scatto alla risposta pari a € 0,0656 + IVA
  • oppure prenotando tramite Internet una chiamata da parte del CUP

Visita domiciliare. La prenotazione della visita domiciliare può essere fatta solo presso gli sportelli prenotazioni del distretto sanitario di residenza.

  • Distretto 1 – Via San Secondo, 29 bis  (sportelli prenotazioni)

Orario: lunedì, martedì, mercoledì, e venerdì 10.00 - 13.30; il giovedì 10 – 13.00 e 14.00 – 16.00

  • Distretto 8 – Via Petitti, 24  (presso la segreteria del distretto)

Orario: dal lunedì al venerdì 8.00 – 12.00; il martedì anche al pomeriggio 14.00 – 16.00

  • Distretto 9 – C.so Corsica 55 (sportelli prenotazioni)

Orario: lunedì, martedì, giovedì, e venerdì 10.00 - 13.30; il mercoledì 10 – 13.00 e 14.00 – 16.00

  • Distretto 10 – Via Farinelli 25 (sportelli prenotazioni)

Orario: martedì, mercoledì, giovedì, e venerdì 10.00 - 13.30; il lunedì 10 – 13.00 e 14.00 – 16.00

ECCEZIONI.
Non è necessario il riconoscimento di status di "invalido civile", "sordo", "cieco civile" nei casi seguenti:

  • persone laringectomizzate e tracheostomizzate, il ecolonstomizzate e urostomizzate
  • i portatori di catetere permanente, le persone con una incontinenza stabilizzata o soggette a una patologia grave he obbliga alla permanenza a letto
  • le persone amputate di arto donne con malformazione congnita che comporti l'assenza di una o di entrambe le mammelle o della sola ghiandola mammaria, o che abbiano subito un intervento di mastectomia
  • persone che abbiano subito un intervento demolitore dell'occhio
  • persone ricoverate in una struttura sanitaria pubblica o privata , per le quali il medico specialista certifichi la necessità urgente dell'applicazione di una protesi o di un ausilio prima delle dimissioni
  • persone in ADI (Assistenza Domiciliare Integrata)

Sono inclusi: gli alimenti dietetici aproteici - privi di glutine, il materiale di medicazione, i presidi per diabetici, l'ossigenopterapia a lungo termine, la nutrizione enterale.

Prescrizione degli ausili a stranieri senza permesso di soggiorno.

La Regione Piemonte ha deliberato il 27/06/2006 che gli stranieri "STP" (cioè Temporaneamente Presenti: privi del permesso di soggiorno) hanno ugualmente la possibilità di ottenere ausili, ortesi e protesi, con le seguenti modalità:

  • in caso di pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere la prescrizione del presidio viene effettuata dal medico specialista che ha in cura il paziente in ospedale;
  • in caso di pazienti non ricoverati il medico del centro ISI (Informazione Sanitaria Immigrati) invia il paziente al medico specialista del Servizio Sanitario relativo al caso in esame, con esaustiva documentazione del caso e lettera di accompagnamento. Lo specialista provvederà a redigere la prescrizione di quanto necessario.

    top


3. Il preventivo relativo ai dispositivi prescritti predisposto da una ditta autorizzata.
Una volta ottenuta la prescrizione bisogna rivolgersi ad una ditta di fiducia convenzionata con il servizio sanitario che predisponga un preventivo di spesa che sarà riportato direttamente sul modulo della prescrizione.

L’importo indicato dalla ditta è normalmente pari all’importo autorizzabile dall’ASL, ma è possibile che il preventivo superi tale importo, in questo caso la differenza è a carico dell’interessato.

Non è necessario il preventivo per ausili non personalizzati (letto ortopedico, materasso antidecubito, ecc.), per i quali l’ASL si avvale di una ditta fornitrice, e per ausili di proprietà dell’ASL dati in prestito d’uso (montascale mobile, ausili per l’alimentazione, per la funzione respiratoria o per iniezione).

top


4. L'autorizzazione dell'Ufficio Protesi competente per territorio.

E’ in possesso del certificato di invalidità o dell’attestato provvisorio, della prescrizione del medico specialista e dell’eventuale preventivo? In caso affermativo può rivolgersi all’ufficio protesi del suo distretto sanitario con tutti i documenti sopra indicati per ottenere l’autorizzazione.

Uffici protesi dell’ASL 1

Distretto 1 – Via San Secondo, 29 bis - tel. 0115662353
Orario: dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30 giovedì dalle 8.30 alle 13,00 e dalle 14.00 alle 16.00

Distretto 8 – Via Petitti, 24 - tel. 0115665809
Orario: dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30; il martedì anche al pomeriggio 14.00 – 16.00

Distretto 9 – C.so Corsica 55 - tel. 0115665005
Orario: Orario: dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30; il mercoledì anche al pomeriggio 14.00 – 16.00

Distretto 10 – Via Farinelli 25 - tel. 0115664034
Orario: dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30; il lunedì anche al pomeriggio 14.00 – 16.00

L’ufficio protesi provvede ad autorizzare la spesa. L ’importo massimo autorizzabile è quello riportato sul nomenclatore tariffario in corrispondenza dei codici relativi ai dispositivi prescritti oppure l’importo richiesto dalla ditta fornitrice.

Ad esempio, per una carrozzina pieghevole ad autospinta corrispondente al codice 12.21.06.033 senza aggiuntivi è prevista una spesa di 360,54 € (698.100 £), se il preventivo è pari a 360,54 € viene autorizzato l’importo preventivato, se il preventivo è di 450,00 € la differenza, 89,46 €, resta a carico dell’interessato che dovrà farsi fatturare a parte la cifra da pagare.

SI RICORDA che chi ha presentato l’attestato provvisorio, quando riceverà il certificato di invalidità definitivo dovrà consegnarne una copia all’ufficio protesi.

top


5. La fornitura da parte della ditta autorizzata o mediante fornitore dell’ASL

Ritirata l’autorizzazione si deve tornare dalla ditta che ha predisposto il preventivo con l’autorizzazione, affinché essa possa provvedere alla fornitura di quanto prescritto.

Se invece l’ausilio è fornito direttamente o mediante fornitore dell’ASL verrà consegnato direttamente al domicilio.


6. Il collaudo effettuato dal medico specialista prescrittore

Ottenuta la fornitura dei dispositivi prescritti devi effettuare il collaudo entro 20 giorni dalla consegna con visita dal medico specialista che ha prescritto l’ausilio. Nel caso di visita domiciliare o di visita presso gli ambulatori dell’ASL 1, l’ufficio protesi, una volta consegnati gli ausili, in alcuni casi può prenotare direttamente la visita ambulatoriale o domiciliare senza che l’interessato debba recarsi nuovamente dal medico curante per la richiesta e successivamente prenotare la visita.

Se il medico prescrittore lavora presso un ospedale o altra Azienda Sanitaria Locale è necessario seguire la modalità di prenotazione indicata dalla struttura sanitaria in cui opera il medico specialista prenotando una visita specifica per il collaudo.

ATTENZIONE! E’ necessario che il medico di medicina generale (medico di famiglia) sulla richiesta di visita specialistica segnali che si richiede per il collaudo di un ausilio o altro dispositivo.

Il collaudo ha lo scopo di verificare che il dispositivo fornito sia adeguato e non crei problemi alla persona che lo utilizza, è quindi necessario segnalare eventuali difficoltà al medico che provvederà a richiedere al fornitore le modifiche necessarie.

Il foglio della prescrizione, firmato dal medico che ha effettuato il collaudo, deve essere riportato alla ditta fornitrice, se si tratta di fornitura mediante ditta autorizzata, oppure all’ufficio protesi competente, se si tratta di fornitura diretta o mediante fornitore dell’ASL.

 

NOVITA': Percorso semplificato

E' possibile ottenere le autorizzazioni senza recarsi personalmente al Settore Protesica per i presidi protesici di seguito elencati:

  • Presidi per incontinenza

  • Cateteri

  • Materiale per pazienti portatori di stomie

  • Materiale di medicazione

  • Alimenti aproteici per pazienti nefropatici

  • Busti

  • Scarpe

  • Plantari

  • Tutori

  • Protesi d'arto

  • Carrozzine

  • Ausili Ottici

  • Protesi Acustiche

COME

  • Prenotando una visita specialistica, quando è prevista dalla normativa,  presso una struttura pubblica per ottenere la prescrizione dei presidi necessari;

  • Ottenuta la prescrizione dei presidi  da parte del Medico,  il cittadino dovrà recarsi dal Fornitore di fiducia per la richiesta del preventivo;

  • Il Fornitore, con il consenso dell'utente, trasmetterà il preventivo direttamente al Settore Protesica dell' Asl 2 (via e-mail - fax - consegna diretta);

  • Il Settore Protesica provvederà al rilascio dell'autorizzazione o alla fornitura, mantenendo i contatti direttamente con il Fornitore individuato;

  • Il Fornitore avviserà il cittadino per concordare modalità e tempi per il ritiro del presidio;

  • Ritirato il presidio il cittadino dovrà prendere contatti con il Medico Specialista che ha prescritto il presidio protesico per il collaudo, quando previsto;

VANTAGGI

Utilizzando tale procedura il cittadino evita due code agli sportelli del Settore Protesica:

  • quella per la consegna della pratica richiesta

  • quella per il ritiro della pratica autorizzata

Inoltre, con tale procedura, il cittadino può richiedere il rinnovo delle autorizzazioni a cadenza trimestrale direttamente presso il proprio Fornitore, evitando la richiesta telefonica al Settore Protesica ed il ritiro dell' autorizzazione richiesta.

Scarica la modulistica

top 
 
 


Guide monografiche
Informazioni che superano le barriere

Informahandicap Piemonte

Informahandicap Piemonte

Informadisabile Torino
InformadisAbile Comune di Torino

Diabilità a Torino
Sito dell'associazione Area per i genitori di bambini disabili fra 0 e 10 anni