DIRITTI E AGEVOLAZIONI PER LA PERSONA DISABILE E I SUOI FAMILIARI

Anno 2006

Tipo di agevolazione

Aventi diritto

Riferimento ufficiale

Congedi ai genitori

Bambino fino a tre anni:

1. Diritto al prolungamento fino a tre anni del periodo di astensione facoltativa dal lavoro; diritto, in alternativa, a due ore di permesso giornaliero retribuito.

2 Diritto a due anni di congedo retribuito e coperto dai contributi figurativi (godibili nell’arco dell’intera vita lavorativa in forma frazionata fino alla singola settimana)

Oltre i tre anni:

Tre giorni al mese di permesso retribuito frazionabili (1)

Punti 2 precedente

Genitore lavoratore dipendente di bambino con handicap grave

Ministero delle Politiche Sociali (Numero verde: 800.196.196)

Congedi ai familiari:


1.       Tre giorni al mese di permesso retribuito frazionabili fino a sei mezze giornate. (1)


2.       Due anni di congedo non retribuiti (godibili nell’arco dell’intera vita lavorativa in forma continuativa o frazionata).

Il familiare deve essere un lavoratore dipendente (pubblico o privato). Se non è convivente con la persona disabile occorre che quest’ultima  necessiti di essere seguita con continuità e in via esclusiva (cioè non ve deve esserci nessun familiare convivente in grado di prestarle l’assistenza necessaria).

Ministero delle Politiche Sociali (Numero verde: 800.196.196)

Lavoratore disabile: Diritto a due ore di permesso giornaliere o in alternativa a tre giorni al mese retribuiti e coperti dai contributi figurativi.

I disabili lavoratori dipendenti in situazione di handicap grave

Ministero delle Politiche Sociali (Numero verde: 800.196.196)

Esenzione Ticket

Esenzione totale dal pagamento del ticket per le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e per le prestazioni specialistiche ambulatoriali, compresi i trattamenti di fisiochinesiterapia e dal pagamento della quota fissa (2 euro) per i farmaci

I minori invalidi con diritto a percepire l’indennità di frequenza; I cittadini invalidi civili o affetti da malattie professionali con percentuale di invalidità pari o superiore al 67%; sordomuti; ciechi assoluti e soggetti con visus in entrambi gli occhi pari o inferiore a 1/20; invalidi del lavoro

Centri Unificati di Prenotazione dell’ASL di residenza

Protesi, ortesi, ausili

Minorenni: ne hanno diritto tutti (anche senza certificato di invalidità);

Maggiorenni: invalidità pari o superiore al 34%

Incontinenti, o stomizzati: hanno diritto alle  protesi legate alla patologia, anche senza il certificato di invalidità

Centri Unificati di Prenotazione dell’ASL di residenza

Collocamento obbligatorio (iscrizione alle liste speciali)

Persone con percentuale d’invalidità pari o superiore al 46% che abbiano compiuto i quindici anni di età e che non abbiano raggiunto l’età pensionabile 0118614865

Centro per l’Impiego -  Via Bologna, 153 – Torino - Tel. 011/86.14.800/874

Sussidi tecnici e informatici e mezzi di locomozione e sollevamento:

iva al 4%; detrazione IRPEF del 19%

Persone in situazione di handicap (L. 104/92 art. 3) [per avere l’iva agevolata occorre la prescrizione del medico specialista di struttura pubblica]

Agenzia delle Entrate

Prepensionamento: maggiorazione contributiva pari a 2 mesi ogni anno di servizio, fino a un massimo di 5 anni (pari a 30 anni di lavoro).

I soggetti sordomuti, gli invalidi civili con invalidità pari o superiore al 75% e le categorie assimilabili (Circ. INPS 29/2002) dipendenti pubblici, privati, o di cooperative -su loro richiesta all'INPS

INPS per i lavoratori del settore privato

INPDAP per i lavoratori del settore pubblico

Detrazione fiscale nella misura del 19% per le spese sostenute per il trasporto in ambulanza

Invalidità civile

Agenzia delle Entrate

Adattamenti alla guida o al trasporto: contributo regionale del 20%

Persone invalide civili con patente speciale oppure il cui trasporto necessiti di adattamenti all’auto

ASL di residenza – Ufficio protesi


Tipo di agevolazione

Aventi diritto

Riferimento ufficiale

Acquisto dell’automobile:

-iva al 4%

-esenzione bollo

-esenzione dal pagamento dell'imposta erariale di trascrizione di proprietà (I.E.T.) e dall'addizionale provinciale (A.P.I.E.T.)

-detrazione IRPEF del 19% per un importo non superiore ai 18.075,99 € nell’arco di 4 anni anche per la  manutanzione straordinaria

La persona disabile o il familiare che la ha fiscalmente a carico.

Il diritto ad ottenere tali benefici varia in base alle condizioni della persona ed alle eventuali modifiche apportate all’auto sia per la guida che per il trasporto.

Per la casistica consultare l’Agenzia delle entrate o l’Inform@esse

Bollo auto: Regione Piemonte – Piazza Castello, 71 – Torino – Tel. 011. 432.4771 - 011.432.32.49 – 011.432.25.16.

Per l’esenzione dalle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà (sia auto nuova che usata) la richiesta deve essere rivolta al Pubblico Registro Automobilistico territorialmente competente (via Piobesi, 4 – Torino. Tel. 011.6198111).

Altre detrazioni: Agenzia delle Entrate

Barriere architettoniche:

1.       IVA AL 4% sul lavoro e sul materiale se viene acquistato dalla ditta che esegue i lavori;

2.       detrazione IRPEF 19% delle spese relative alla trasformazione dell'ascensore adattato al contenimento della carrozzella o alla costruzione di rampe per l'eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni (l’IVA in questo caso è al 10%)

3.  Contributi regionali per eliminazione delle barriere architettoniche (Legge 13/89)

La persona disabile con certificato di handicap o di invalidità, il familiare che la ha fiscalmente a carico.

Colui che sostiene le spese di adeguamento: la persona invalida stessa (hanno priorità i titolari di invalidità al 100%), o chi li ha fiscalmente a carico, o un parente o qualsiasi altra persona sostenga le spese, o il condominio.

Agenzia delle Entrate

Ufficio tecnico del proprio Comune di residenza.

Regione Piemonte – Direzione dell’Edilizia – 011-432.31.72

Figli a carico:

Per i redditi 2005 Deduzione di 3.700 euro per ciascun figlio a carico con handicap

Genitore di un figlio in situazione di handicap, anche non grave, certificato ai sensi della legge 104/92

Agenzia delle Entrate

Assistenza personale:
Per i redditi 2005: deduzione delle spese sostenute per l’assistenza personale fino a un massimo di 1.820 euro

L’interessato non autosufficiente oppure il parente che sostenga le spese.

Agenzia delle Entrate

Assistenza specifica: prestazioni erogate da personale qualificato (educatore, fisioterapista, assistente di base, medico generico, ecc.), in regime: ambulatoriale, domiciliare o di ricovero.
Le prestazioni di assistenza specifica erogate in regime di ricovero devono essere indicate nella fattura e distinte dalle altre prestazioni.

Deduzione dall’importo del reddito imponibile delle spese sostenute per l’assistenza specifica.

L’interessato in situazione di handicap grave oppure il parente che sostenga le spese.

Agenzia delle Entrate

Tessera di trasporto gratuito: Permette di viaggiare gratuitamente sui mezzi di trasporto urbano e extraurbano della Regione Piemonte (Pullman, Tram, Autobus) e sui treni.

Invalidi pari o sup. al 71%; Sordomuti; ciechi assoluti; ventesimisti; minori invalidi; ultra65enni invalidi con codice 00 o con inv. pari o sup. al 71%; inv. di guerra dalla 1a alla 4a cartegoria;  portatori di handicap (L. 104/92 art. 3)

GTT - C.so Francia, 6 – - Torino - 800.019.152

Info: Regione Piemonte - Uffici Provincia - Via Maria Vittoria, 12 - 011/86.12.437

Spese sanitarie:

    detrazione del 19% dall'imposta lorda, per la parte di spesa che eccede 129,11 euro.

deduzione totale dal reddito lordo

Tutti i contribuenti

Persona in situazione di handicap (L. 104/92 art. 3 comma 3)

Agenzia delle Entrate

 

(1) La legge 27 ottobre 1993, n. 423, art. 2:
Qualora la commissione medica (...), non si pronunci entro novanta giorni dalla presentazione della domanda, gli accertamenti sono effettuati, in via provvisoria, ai soli fini previsti dall'articolo 33 della stessa legge (ovvero: i permessi retribuiti -n.d.r.), da un medico specialista nella patologia denunciata, in servizio presso l'unità sanitaria locale da cui è assistito l'interessato.